Richard Dawkins e, in seguito anche Doolittle e Sapienza, Orgel e Crick, sviluppano la teoria del Selfish Gene secondo cui il vero scopo del DNA e’ di sopravvivere, il modo migliore che ha trovato e’ tramite l’uso di veicoli: gli animali; questa teoria quindi spiega la grande percentuale di geni (junk DNA) che non servono a sintetizzare proteine e quindi non hanno espressione fenotipica ma semplicemente sono DNA parassita che si propaga nelle generazioni



