Beirut, Libano. Ali’ Hassan Salameh, capo di Ottobre Nero, organizzazione terroristica palestinese responsabile del massacro degli atleti israeliani alle Olimpiadi di Monaco nel 1972, viene assassinato dal Mossad. Al passaggio della sua auto viene fatta esplodere una carica esplosiva. Le sue 4 guardie del corpo muoiono sul colpo, lui rimane coscente, anche se molto sofferente, con pezzi di metallo nel cranio e nel corpo. Viene portato d’urgenza all’American University Hospital, dove morira’ sul tavolo operatorio. Questa operazione conclude la serie di interventi che vanno sotto il nome “L’Ira di Dio” dello stato israeliano, per vendicare il massacro di Monaco ’72.



