Inizia l’”austerity”: l’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC) dominata dai paesi arabi decide di ridurre le esportazioni di petrolio del 5 percento, fino a che Israele non si sarà ritirata dai territori occupati nella guerra dello Yom Kippur. In mancanza di ciò, l’Arabia Saudita e diverse altre nazioni ridurranno la produzione in modo ancora più drastico. I paesi imposero un embargo totale sul petrolio contro gli Stati Uniti e i Paesi Bassi in ritorsione per il sostegno militare ad Israele. L’embargo provocò una importante crisi energetica negli USA e in Europa, che portò al rialzo dei prezzi, carenza di carburanti e razionamenti. L’OPEC ridusse la produzione altre volte negli anni ’70, e nel 1980 il prezzo del greggio era 10 volte superiore a quello del 1973.



