Mentre il Saturn V fa rotta verso la rampa, a Baikonur in URSS esplode al lancio il gigantesco N-1; si tratta del secondo lancio del gigantesco razzo; l’episodio non viene reso pubblico dal Cremlino e sara’ scoperto dai satelliti spia americani ultrasegreti CORONA nell’Agosto 1969 che mostreranno chiaramente le rovine della rampa di lancio (l’esplosione e’ stata stimata in 0.25Kton); la notizia arrivera’ alla stampa occidentale solo a Novembre 1969, ma il Cremlino non ammettera’ nemmeno l’esistenza del programma N-1 fino alla caduta dell’URSS nell’Agosto 1991. Prima ancora che si alzi il razzo, un pezzo d’acciaio entra in una delle pompe incendiandola, e spegnendo 4 motori. Poi si rompe una tubatura di ossigeno liquido, spegnendo un quinto motore. Il computer spegne tutto a 10s. Il N-1 inizia a ricadere sulla rampa. Incredibilmente la rampa adiacente col suo N-1 non e’ afflitta dalla tremenda esplosione.



