La NASA commissiona e riceve lo studio intitolato: “Engineering Man for Space: The Cyborg Study”. Nei primi tempi dell’esplorazione spaziale infatti ci si chiede se la cosa migliore sia circondare l’uomo di costosi, delicati e ingombranti supporti vitali nello spazio, o piuttosto non sia meglio irrobustire l’uomo stesso in modo da adattarlo alle condizioni ambientali nello spazio.



