Crisi dei missili a Cuba. Durante un discorso serale di John F. Kennedy alla nazione, il livello di DEFCON cala a 3 che significa: sottomarini dotati di missili nucleari Polaris lasciano i porti americani diretti a locazioni al largo dell’URSS, caccia della US Air Force si alzano in volo armati di missili nucleari tattici anti-aerei (Genie e Falcon), oltre 200 bombardieri B-47 si posizionano in aeroporti civili, pronti al decollo con armi termonucleari, l’equipaggio dorme in tende a fianco agli aerei a poche centinaia di metri dai voli civili, ogni giorno 65 B-52 rimangono in volo e si avvicinano fino al confine territoriale dell’URSS, ciascuno con un missile nucleare Hound Dog e due Mark-39 oppure quattro Mark-28. E non e’ finita: dopo due giorni il DEFCON cala a 2…



