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Published on: Ev

11 Luglio 1962

Un classico esempio di strategia bottom-up, in cui un umile, ma determinato, ingegnere NASA, fa passare la propria idea presso la direzione dell’agenzia governativa. Senza questa sua idea, molto probabilmente non ci sarebbe mai stato il primo sbarco sulla Luna negli anni’60… una sua famosa esclamazione, e’: “ma ci vogliamo andare sulla Luna, oppure no????”. Dopo tre anni di instancabili presentazioni e pressioni sulla NASA, John Cornelius Houbolt vede approvata la strategia del Lunar Orbit Rendez-vous (LOR) che prevede un Command Module che resta in orbita mentre un piccolo Lunar Module scende sulla Luna, in questo modo le dimensioni del razzo si riducono di molto grazie al propellente risparmiato. LOR fu proposto per la prima volta da Yuri Kondratyuk, un ucraino nel 1919. Successivamente Wernher Von Braun e Hermann Koelle lo suggeriscono come un’opzione ad Abe Silverstein della NASA. L’azienda Vought, fornitore della NASA, ha condotto il suo studio sulla LOR, sulla base della presentazione di Koelle. Silverstein ha chiesto a Houbolt, di Langley, Virginia, di valutarlo. Houbolt lo ha consegnato ai canadesi Jim Chamberlain e Owen Maynard. Sulla base della loro valutazione, Houbolt lo ha raccomandato al management NAS, con perseveranza, per diversi anni, fino alla sua approvazione.