Eisenhower approva il SIOP (Single Integrated Operational Plan), che, finalmente, coordina gli obiettivi strategici delle armi nucleari di US Army, US Air Force e US Navy. Prevede 3729 targets, in piu’ di 1000 ground zeros colpiti da 3423 armi nucleari. Sono locati in URSS, Corea del Nord, Europa dell’Est, Cina. Circa l’80% sono obiettivi militari, il resto civili. Entro tre giorni dall’attacco il 54% della popolazione sovietica sarebbe morto, e il 16% di quella cinese (ovvero 220 milioni di persone). Per evitare il decapitation effect dovuto alla eventuale uccisione quasi contemporanea di tutti gli alti ranghi civili degli Stati Uniti in caso di attacco sovietico, Eisenhower da’ alla fine (Dicembre 1959) il permesso ai militari di lanciare da soli il contrattacco.



