Robert Noyce della Fairchild Semiconductors fa il filing del brevetto per il circuito integrato (conteso con la Texas Instruments). Noyce cerca di porre l’accento sul processo planare che permette di connettere con piste di rame ogni componente. Sebbene sia il secondo, dopo Kilby della Texas, a fare il filing dello stesso concetto, il suo brevetto sara’ analizzato per primo e concesso (granted) nell’Aprile 1961. Noyce viene dichiarato inventore del circuito integrato. Ma poi la Texas chiede un Priority Contest che porta al caso Kilby vs. Noyce che si trascinera’ per parecchi anni: nel Giugno 1964 viene concesso il brevetto a Kilby e riconosciuta la sua priorita’, nel Febbraio 1967 arriva il verdetto finale che conferma tale posizione, poi la Fairchild si appella, e la corte conclude nel Novembre 1969 che invece ha ragione Noyce. La Texas si appella alla Corte Suprema che rifiuta di prendere il caso. Alla fine comunque il mercato dei circuiti integrati sara’ cosi’ vasto e avanzato rispetto al brevetto originale, che le due aziende si accordano per cedersi a vicenda delle cross-licenses.



