In Germania Ovest muore Heinz Guderian. Considerato da alcuni storici un esempio unico di ufficiale teorizzatore di una nuova tecnica militare e realizzatore anche nella pratica della sua stessa teoria, Guderian rimane una delle personalità più famose e importanti della seconda guerra mondiale e le sue campagne alla testa dei panzer rimangono esempi imprescindibili per uno studio e una comprensione della tecnica della guerra mobile con forze meccanizzate. Vale la pena di rilevare questa circostanza paradossale: malgrado Guderian abbia, in un certo senso, incarnato la “blitzkrieg” in quanto massimo fautore dell’uso dei mezzi corazzati e sia stato uno dei principali artefici dei successi tedeschi nella 2ª guerra mondiale, allo stesso tempo era ben conscio già alcuni anni prima dello scoppio della guerra dell’enorme potenziale bellico del nemico sovietico e della superiorità quantitativa delle forze armate sovietiche rispetto quelle tedesche.



