Il piano militare americano HALFMOON, in caso, ritenuto probabile, di un attacco dell’Armata Rossa all’Europa Occidentale, prevede di contenere i russi per le prime due settimane, durante le quali sarebbero arrivati fino in Olanda. Poi sarebbe avvenuto il lancio di 50 atomiche, poi aumentate a 133, sulle citta’ sovietiche. Mosca sarebbe stata colpita da 8 atomiche e Leningrado da 7. Prevede la morte di 2.7 milioni di civili russi, solo per le esplosioni nucleari, senza considerare i roghi da esse causati, e la riduzione della capacita’ industriale del 30-40%. Ammette comunque che non riuscirebbe comunque a fermare l’Armata Rossa dall’occupare l’Europa Occidentale. Lo scopo principale del piano e’ salvare la Gran Bretagna. Piu’ avanti (dal 1949), dopo i primi test nucleari sovietici, il piano verra’ aggiornato. Nel caso i sovietici iniziassero con un attacco nucleare, il contrattacco partirebbe, oltre che dalla Gran Bretagna, anche da bombardieri in Islanda, Groenlandia, Alaska, Okinawa, Egitto, India. Il piano non piace a Truman.



