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Published on: VG

1947

In Inghilterra nel 1947, Cecil Powell e Giuseppe Occhialini, useranno lo stesso metodo della Chowdhuri, ma con emulsioni migliori, per dimostrare l’esistenza del pione. Alcuni anni prima, infatti, dal 1939 al 1942, a Kolkata in India, la scienziata Bibha Chowdhuri assieme al direttore Debendra Mohan Bose del Bose Institute, avevano osservato sperimentalmente e pubblicato sulle piogge di mesotroni, in seguito chiamati mesoni. Avevano studiato lotti di lastre semitono Ilford che sono state esposte ai raggi cosmici a due diverse altitudini, una a Darjeeling e una più alta a Sandakphu. Le particelle hanno una massa diminuita a quote più basse, suggerendo che siano decadute nel tempo. Avevano notato anche che i decadimenti sono curvi, probabilmente a causa della dispersione multipla delle particelle. Non avevano potuto portare avanti l’indagine perché non erano disponibili lastre di emulsione più sensibili.