Sergei Pavlovich Korolyov viene liberato da Stalin. Il NKVD di Stalin aveva purgato tutti gli ufficiali anziani dell’arma nel 1937, lui incluso. Dopo essere stato picchiato fino a confessare e condannato a 10 anni di lavori forzati in una miniera di oro in Siberia, li’ verra’ malmenato diverse volte, avra’ la mascella fratturata, perdera’ tutti i denti e soffrira’ di diverse malattie debilitanti. Nel frattempo il suo principale competitor, Valentin Glushko, ne approfitta per denunciarlo. Tupolev alla fine della guerra si adoperera’ con Stalin per convincerlo del prezioso apporto alla missilistica che Korloyev potrebbe apportare all’URSS, e questi viene liberato nel 1945.



