Iniziano i lavori del Tribunale Internazionale per i crimini di guerra di Norimberga, in cui 24 nazisti di alto rango sono chiamati a rispondere delle atrocità commesse durante la II Guerra Mondiale. Il processo, condotto da giudici britannici, sovietici, americani e francesi, non ha precedenti nella storia. Il 1° ottobre 1946 dodici architetti della politica nazista vengono condannati a morte. Altri sette sono condannati a diverse pene detentive e tre vengono prosciolti. Tra i condannati a morte c’è Hermann Goering, capo della Gestapo e della Luftwaffe, e Joachim von Ribbentrop, ministro nazista degli affari esteri. Il 16 ottobre i condannati vengono impiccati, ad eccezione di Goering, che alla vigilia dell’esecuzione si suicida, e di Martin Bormann, dirigente nazista processato in contumacia (oggi si pensa che sia morto nel maggio 1945). I processi contro i criminali nazisti minori proseguirono in Germania fino agli anni ’50.



