Il fisico italiano Enrico Fermi discutendo a pranzo con colleghi di lavoro a Los Alamos sintetizza quella che sara’ chiamato Fermi’s Paradox (paradosso di Fermi): se esistono tante civilta’ extraterrestri, dove sono (Where are them???); una domanda scarna ed essenziale in perfetto stile col personaggio: se ci sono un gran numero di esseri piu’ progrediti di noi, perche’ non abbiamo visto segni evidenti della loro presenza? Qualche anno dopo il concetto verra’ perfezionato da Von Neumann: se una civilta’ avanzata lanciasse in maniera sistematica sonde (poi conosciute come Sonde di Von Neumann) capaci di autoripararsi e moltiplicarsi per colonizzare altri sistemi planetari, sarebbe in grado di colonizzare l’intera galassia in meno di 3 milioni di anni: siccome non vediamo civilta’ aliene sulla Terra, quella civilta’ avanzata siamo noi! (cioe’ siamo i primi per forza, una sorta di principio antropico)



