Iran. Sulle rive del Mar Caspio arrivano 110 mila prigionieri polacchi, provenienti dai Gulag. Sono il Secondo Corpo d’Armata polacco formato quando il generale polacco Sikorski, a capo del governo polacco in esilio, convince Stalin a liberare tutti i prigionieri polacchi nei Gulag, per contribuire allo sforzo bellico alleato. In Iran riceveranno addestramento dagli inglesi, per poi spostarsi prima in Palestina e poi in Egitto, e infine combattere in Italia. Per finire non potranno tornare nella Polonia sovietizzata, e finiranno quasi tutti in Gran Bretagna, e in parte negli Stati Uniti, Italia, ecc..



