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Published on: VG

29 Giugno 1936

Unione Sovietica. Il quotidiano ufficiale del Partito Comunista Pravda (Verita’) riporta in prima pagina una foto del sorridente Josif Stalin con in braccio la bimba Gelya Marzikova di 7 anni. Nei mesi seguenti il padre di Gelya verra’ arrestato con falsi capi d’accusa e nel 1938 verra’ giustiziato. Gelya e sua madre verranno esiliate in Kazakjstan, dove la madre morira’ poco dopo in circostanze misteriose. Da quel momento in avanti il nome di Gelya Marzikova scompare, e il bambino felice sovietico nella foto, viene identificato con Mamlakat Nakhangova, una ragazza tagika di 13 anni che si era guadagnata l’appartenenza all’Ordine di Lenin raccogliendo diligentemente un gran quantitativo di batuffoli di cotone nei campi.