Unione Sovietica. Luigi Calligaris, esponente del movimento rivoluzionario socialista italiano, viene arrestato. Si era gia’ manifestato deluso dall’Unione Sovietica, dopo aver visto le carestie provocate dalla collettivizzazione forzata delle terre. Le torture del NKVD su Calligaris non tardano a produrre effetti: accusa i due compagni Belluisch e Bernetich, tutti e 3 sono di idee trockiste. Assieme ad altri 6 italiani, saranno tutti condannati a 3 anni da Gulag, e poi ancora ricondannati e ricondannati all’infinito. Di 3 di loro non si conosce la loro sorte finale (Bellusish, Martelli, Guarnaschelli), mentre il sindacalista anarchico Otello Gaggi morira’ in un Gulag nel 1945, Carlo Settoni morira’ di tisi in una Gulag siberiano nel 1942, Ezio Biondini, dopo aver scontato 3 condanne ai lavori forzati in Siberia, e’ liberato nel 1946, torna a Mosca nel 1950, dove chiede il rimpatrio in Italia, e viene quindi riarrestato per spionaggio e condannato a 25 anni di lavori forzati, morira’ a Krasnoyarsk qualche anno dopo.



