Enrico Fermi stila l’articolo “Tentativo di una teoria dei raggi beta” in cui intuisce il ruolo del neutrino. Lo manda alla rivista britannica Nature che lo rifiuta dicendo che “contiene speculazioni troppo lontane dalla realta’ per essere interessanti al lettore”. Cinquanta anni dopo il comitato direttivo di Nature ammettera’ che questa e’ stata la piu’ grande cantonata che la rivista avesse mai preso. L’articolo comparira’ su Nuovo Cimento e subito dopo in tedesco su Zeitschrift fur Physik. Descrive come un neutrone dentro un nucleo si puo’ convertire in un protone, emettendo un elettrone (particella beta) e un neutrino.



