Paul Dirac, basandosi sul Principio di Esclusione di Pauli, propone che il vuoto stesso sia saturo di particelle che occupano tutti i possibili stati ad energia negativa; in pratica il vuoto e’ un enorme atomo inerte che previene (esclude) gli elettroni dal precipitare a stati di energia sempre piu’ negativa (soluzione possibile dalle formule teoriche e che aveva dato fino ad allora non pochi grattacapi ai fisici); l’assenza di una particelle in uno stato ad energia negativa (ad esempio se gli viene fornita sufficiente energia per venir fuori dal mare di energia negativa) corrisponde alla presenza di energia positiva E=mc2 dove m e’ un positrone (antimateria dell’elettrone), che verranno effettivamente scoperti 6 anni dopo, nel 1932



