Skip links
Published on: B

22 Aprile 1915

I tedeschi impiegano i gas nervini. Le truppe tedesche sorprendono le forze alleate a Ypres, in Belgio, attaccando due divisioni coloniali francesi ed algerine con 168 tonnellate di letale gas al cloro. Il primo grande attacco tedesco con i gas decimò le linee alleate, così Francia e Gran Bretagna iniziarono subito a sviluppare armi chimiche e maschere antigas. Nella loro successiva avanzata i tedeschi inondarono le trincee nemiche con un altro gas, detto mostarda, che proprio dai tragici eventi di Ypres prese il nome di “iprite”. L’utilizzo di tute e maschere antigas da parte dei soldati di ambedue gli schieramenti finì per vanificare l’uso bellico delle armi chimiche. Nel corso della Prima Guerra Mondiale furono usate complessivamente oltre 100.000 tonnellate di agenti chimici, che si stima abbiano provocato lesioni a circa 500.000 soldati e la morte di 30.000. La convenzione di Ginevra del 1925 proibì l’utilizzo delle armi chimiche in guerra e gli schieramenti della Seconda Guerra Mondiale rispettarono questo accordo, principalmente per ragioni di strategia militare. Da allora le armi chimiche sono state utilizzate solo in un esiguo numero di conflitti e sempre contro nemici sprovvisti di maschere antigas.