L’italiano Antonio Grossich nel 1908 inventa la Tintura di Iodio, che salvera’ centinaia di milgiaia di vite nella Prima Guerra Mondiale. Ma fin dalla Guerra di Libia (1911-12), le forze armate italiane la sperimentano gia’ su larga scala. E’ a base di acqua depurata, etanolo, iodio e ioduro di potassio era, al contrario dell’acido fenico, del tutto tollerabile sulla cute, pur possedendo un altissimo potere antibatterico. Il Regno nomina lo scienziato Commendatore della Corona d’Italia. La tintura di iodio e la successiva soluzione Dakin-Carrel hanno entrambe un grande potere antisettico e hanno costituito agli inizi del secolo scorso un avanzamento epocale nella lotta ai microrganismi e quindi alle infezioni. Grossich sara’ poi anche irredentista italiano e partecipera’ alla presa di Fiume.



