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Published on: VG

1903

All’eta’ di 15 anni Srinivasa Ramanujan viene ispirato alla matematica da una copia di un libro di George Carr che e’ un elenco di 4400 classici risultati matematici, senza dimostrazione. Ramanujan trascorrera’ gli anni seguenti a dimostrare, con una matematica sua, piu’ asserzioni possibili. E non ci vorra’ molto perche’ i suoi quaderni si riempiranno di risultati che nel libro di Carr non compaiono. Ramanujan sostiene di essere guidato dalla dea Namagiri, protettrice della sua famiglia, consorte di Narashima, il dio leone, quarta incarnazione di Vishnu. Ramanujan scrivera’ a matematici inglesi e ben presto qualcuno (Hardy) a Cambridge si rende conto del genio matematico dell’indiano. Bramino osservante e rigorosamente vegetariano ha diverse difficolta’ di integrazione in Inghilterra, dove arrivera’ nel 1914.