Russia zarista. In questo trentennio, le condanne a morte sono 486, ovvero 17 persone all’anno, in tutta la Russia, e comprese le condanne per reati comuni. Dal 1906 al 1908, negli anni della prima rivoluzione, le condanne a morte si impennano a ben 2200 persone (45 al mese!), per poi ridursi drasticamente, a causa del malumore popolare. Nel periodo sovietico seguente, dal Ottobre 1918 al Ottobre 1919 saranno ben 16 mila le persone giustiziate (ben oltre mille al mese!!!).



