Le viti da vino in Francia iniziano misteriosamente a morire in massa. I grappoli rinsecchiscono, le radici marciscono. Il settore del vino occupa circa il 35% della manodopera del paese. Jules Emile Planchon, del Dipartimento di Botanica dell’Universita’ di Montpellier, scopre che le radici delle piante pullulano di minuscoli insetti giallastri mai visti prima, con capacita’ di riprodursi senza accoppiarsi. Il 83 milioni di ettolitri di vino francese si riducono a 24. In pochi anni vengono colpite anche Italia, Spagna e Germania, e poi tutto il mondo. Poi Planchon scopre che l’insetto viene dall’America, dove invece si limita a succhiare le foglie, senza toccare le radici. Dopo anni di esperimenti viene trovata la soluzione innestando viti europee su radici di viti americane..



