Michigan, Stati Uniti. Thomas Alva Edison, a 14 anni, ogni mattina alle 8 sale sulla carrozza bagagli del treno che va da Port Huron, la sua città natale, a Detroit. Passa la giornata a curiosare e recuperare in vario da discariche o altro, pezzi di ottone e ferro, vecchi elementi di battterie, che gli servono nei suoi esperimenti notturni. Ogni pomeriggio,, tornando al Michign Central Depot, prende un centinaio di copie del “Detroit Free Press” da vendere assieme alle caramelle sul treno di ritorno. Poi, in prossimità della stazione di Port Huron, salta giù su un banco di sabbia, e si fa làultimo mezzo chilometro a piedi vendendo le ultime copie del giornale. In questo modo guadagna davvero bene: 40$ o 50$ a settimana e si può quindi permettere di dare alla madre 1$ al giorno per il proprio mantenimento. Legge molto Alva, soprattutto opere di Thomas Paine, liberale e libertario. Il 6 Novembre 1861, quando arrivano i primi risultati della tornata elettorale con la vittoria di Abraham Lincoln, Tomas Alva Edison “legge i risultati” ai suoi amici, ponendo la lingua sul telegrafo per sentire le brevi scosse linea e punto.



