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Published on: VG

29 Luglio – 8 Agosto 1849

Gli austriaci fucilano tutti i garibaldini che riescono a catturare. Gli uomini del d’Aspre, a cominciare da Gorzkowski, non si risparmiano neppure in quest’ultima fase e fucilano tutti i fuggiaschi, come già avevano fatto, ad esempio, al capitano romagnolo Basilio Bellotti e ad altri cinque, il 29 luglio. Viene fucilato anche Ciceruacchio con il figlio Lorenzo, appena tredicenne e il sacerdote Ramorino (insieme ad altri cinque) il 10 agosto, nonché Ugo Bassi e Giovanni Livraghi, catturati a Comacchio, portati prigionieri a Bologna e lì fucilati l’8 agosto. Nel complesso è possibile affermare che il luogotenente-feldmaresciallo diede un contributo determinante alla composizione del più nobile martirologio del risorgimento italiano.