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Published on: VG

Giugno 1849

Venezia. Sotto l’energica guida del napoletano Girolamo Ulloa i veneziani oppongono una tenace resistenza agli austriaci. Si decide di tagliare il ponte che collega la citta’ alla costa: il Ponte di Sant’Antonio. Sul troncone viene collocata una grossa batteria d’artiglieria: la Batteria di Sant’Antonio. I cannoni austriaci non arrivano a colpire la citta’ ma la batteria di Sant’Antonio e’ abbastanza avanzata per colpire gli austriaci. Questi le provano tutte: montano i cannoni su appositi sostegni per sparare con alzo 45 gradi, arroventano le palle di cannone per provocare incendi, tentano di bombardare da mongolfiere, tentano perfino una incursione a nuoto contro la Batteria di Sant’Antonio, ma tutti gli sforzi sono vani. Una citta’ in mezzo al mare non ha molto da temere.