Galleria, Milano. Il consigliere d’appello Manganini, spesso criticato per l’atteggiamento pro-austriaco, cerca di bloccare 3 soldati ubriachi che stanno picchiando un malcapitato. Viene ucciso con due sciabolate alla testa. Il titolare della vicina libreria e la moglie sono infilzati di spada, e un cliente ferito, gli scaffali devastati. In Corso di Porta Comasina (attuale Porta Garibaldi) a un vinaio viene amputata la mano di netto e la figliola viene rapita e fatta sparire. Nell’Osteria della Foppa un avventore e’ ammazzato, due donne ferite, e un bambino ha il braccio amputato.. Gli operai della famosa ditta di carrozze Sala sono aggrediti e solo 7 su 18 si salvano. Le cifre ufficiali ridimensionano e parlano di 6 morti e una cinquantina di feriti in tutto, ma le voci popolari parlano di cifre ben piu’ alte. Lo scontro sale di tono, e sfocera’ in guerra nelle strade di Milano.



