Milano. Il cardinal Romilli, appena nominato da Papa Pio IX, in un periodo in cui le mosse del papa sono a favore del patriottismo italiano, viene accolto con grandi festeggiamenti, ed appaiono scritte di insulto all’Austria sui muri. Il capo della polizia asburgica Torresani, dispone i dragoni ungheresi dall’arcivescovado, alla grdia di “Viva l’Italia!”, i cavalleggeri magiari caricano la folla con ferocia. Sono tanti i feriti e un milanese muore. E’ scoppiato il conflitto fra Milano e l’Impero Austro-Ungarico di cui fa parte.



