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Published on: Ev

Gennaio 1813

Russia. Il ministro delle finanze Dimitrij Gur’ev, visti i conti disastrati e l’enorme debito pubblico dello stato russo, torna a batter cassa in Gran Bretagna. Stavolta, invece di sollecitare un sussidio, riceve ordine di presentare al governo britannico un progetto per l’erogazione di “cartamoneta federale”, sulla quale sarebbe maturato un interesse, da presentare per il riscatto subito dopo la fine della guerra. Queste banconote, e qui sta il vantaggio (per i russi) o l’inghippo (per gli inglesi) dovrebbero essere garantite dai governi di Gran Bretagna, Russia e Prussia per contribuire a finanziare l’impegno bellico. I britannici rispondono con un sussidio per 1 milione e 330 mila sterline e per 3 milioni 300 mila sterline al progetto di cartamoneta federale. …si tratta dei primi EuroBond? Per i russi questi milioni di sterline dovrebbero coprire per intero tutta la futura campagna del 1813.