Nel 1638 gli ebrei sono segregati nel ghetto di Modena dal duca Francesco I d’Este, e già nel 1617 i conservatori della città avevano formulato una richiesta in tal senso. Il ghetto e’ delimitato dalla via Emilia e dalle attuali vie Blasia, Coltellini e Fonteraso; comprende il sedime dell’attuale piazza Mazzini, ottenuta dalla demolizione nel 1904-1905 di una parte del ghetto. Allo sbocco delle due vie interne con la via Emilia sono apposti due portoni che chiudono il ghetto dal tramonto all’alba, isolandolo dal resto della città.



