Gerolamo Cardano , matematico con gia’ 131 libri all’attivo, muore in assoluta poverta’ ormai ignorato dai piu’. Sul letto di morte scrive una ode al suo figlio prediletto, il primogenito, che era stato giustiziato 16 anni prima. Era sopravvissuto a due dei tre figli. Il figlio superstite verra’ ingaggiato come torturatore dall’Inquisizione, un impiego ambito al tempo, come ricompensa per aver testimoniato contro suo padre. Prima di morire Cardano da’ alle fiamme 170 manoscritti inediti. Altri 111 sopravvivono al rogo. Uno di questi, Liber de ludo alea, e’ il primo testo mai scritto sulla casualita’.



