Girolamo Maria Francesco Matteo Savonarola (Ferrara, 21 settembre 1452 – Firenze, 23 maggio 1498), religioso e politico italiano, viene impiccato e bruciato sul rogo come «eretico, scismatico e per aver predicato cose nuove». Appartenente all’ordine dei frati domenicani, aveva profetizzato sciagure per Firenze e per l’Italia portate dal paganesimo di Lorenzo De Medici, propugnando un modello teocratico per la Repubblica fiorentina instauratasi dopo la cacciata dei Medici.



