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Published on: Ev

13 Settembre 1475

Nasce Cesare Borgia, detto il Valentino, figlio illegittimo del papa Alessandro VI (al secolo Rodrigo Borgia) e di Vannozza Cattanei. Sarà poi generale, cardinale, nobile e politico. E’ una delle figure più controverse del Rinascimento italiano. Destinato fin dalla giovane età alla carriera ecclesiastica dal padre, ottenne la porpora cardinalizia proprio da quest’ultimo, nel frattempo divenuto pontefice. In seguito alla morte di suo fratello Giovanni, duca di Gandia (probabilmente assassinato proprio dal fratello Cesare Borgia), tornò allo stato laicale. Cesare Borgia diviene così anche la prima persona a dimettersi dalla carica di cardinale. Cercò di sposare in un primo tempo la figlia del re di Napoli, per continuare la politica filo-aragonese del papa, ma in seguito sposò l’aristocratica francese Charlotte d’Albret, ottenendo il titolo di duca di Valentinois. Grazie a queste nozze, Cesare e Alessandro VI si allearono al re Luigi XII di Francia, che pose fine alle sue rivendicazioni in territorio italiano. Guidò l’esercito francese alla conquista del Ducato di Milano e, con l’appoggio del papa, incominciò la riconquista dei territori della Romagna, battendo i vari signorotti locali, fra cui la celebre Caterina Sforza, ricevendo in seguito dal padre il titolo di Duca di Romagna. Successivamente invase il Regno di Napoli guidando le truppe francesi. Nel 1502, raggiunto rapidamente un grande potere politico, riuscì a difendersi dalla congiura della Magione, traendo in inganno i traditori e facendoli strangolare a Senigallia. Questa vendetta colpì molto l’opinione pubblica, tanto che Niccolò Machiavelli la citò nell’opera Il principe, libro scritto proprio sotto l’influenza della figura del Valentino.