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Published on: VG

28 gennaio 1326

Trattato di pace fra Modena e Bologna dopo la Battaglia di Zappolino. Il Duca Passerino lascia a Bologna i territori contesi di Monteveglio, Savignano, Bazzano in cambio della restituzione di Nonantola dopo 5 anni. Queste condizioni di pace, dopo la schiacciante vittoria modenese, e da parte di Rainaldo Bonacolsi (detto Passerino), un uomo non certo mite, ha stupito non poco gli storici, sollevando il dubbio che si sia fatto comprare dai guelfi. La pace non piace agli Este che miravano a Bologna. Puo’ anche darsi che Passerino abbia temuto gli scricchiolii nella coalizione ghibellina, che poi si sono palesati di li’ a poco, o che non si fidasse dei suoi parenti e dei nobili di Milano, ed abbia preferito chiudere la partita prima possibile, a tutti i costi, e puntellare cosi’ il fronte orientale, con i bolognesi che avrebbero impiegato un po’ a riprendersi. Ma Passerino cosi’ non comprende l’animosita’ modenese verso il potente vicino, e questo malcontento si trasformera’ presto in aperta rivolta, costringendolo alla fuga verso Mantova, dove verra’ ucciso in un agguato.