Genova subisce l’incursione della flotta veneziana, la quale solo l’anno prima era stata pesantemente sconfitta in Curzola in Dalmazia. Domenico Schiavo, un pirata veneziano che si era appunto salvato dal disastro di Curzola, rianima l’orgoglio veneziano vantandosi di aver battuto moneta con le insegne di San Marco sul frangiflutti del porto di Genova.



