Pace di Costanza, Svevia Meridionale: l’imperatore Federico I Barbarossa riconosce le liberta’ comunali delle citta’ italiane. Formalmente non e’ un trattato bilaterale, ma una serie di privilegi concessi da Federico alle citta’ italiane: i cittadini possono eleggere liberamente i propri governanti, questi devono giurare fedelta’ all’imperatore (pratica che verra’ abbandonata dopo pochi anni), possono liberamente costruire palazzi e fortificazioni, la Lega viene riconosciuta legalmente. L’imperatore viene ridotto ad un ruolo poco piu’ che simbolico. L’oppressivo apparato fiscale viene completamente cancellato.



