Anagni, nei pressi di Roma. Federico Barbarossa deve attendere qui, di essere ricevuto dal Papa Adriano IV, che pretendo l’omaggio della staffa, con cui l’imperatore doveva aiutare il pontefice a salire a cavallo, riconoscendosi cosi’ un servitore della Chiesa. Per rabbonire il Papa, Federico fa catturare il predicatore Arnaldo da Brescia, mal visto dal Papa, in quanto predicatore di una Chiesa povera e riformata. Consegnato al prefetto di Roma, viene impiccato e il cadavere bruciato, e le ceneri disperse nel Tevere. Tutto questo per imbuonire il Papa e permettere l’incoronazione di Federico.



