Il Regno Longobardo cade sotto i colpi di Carlo Magno, che lascia in eredita’ agli abitanti del Nord Italia la Langobarda, ossia un poderoso corpo di leggi accumulatesi sul nucleo originario dell’Editto di Rotari del 634. La Langobardia copre piu’ o meno le attuali Lombardia, Piemonte ed Emilia. La Langobarda copre questioni di diritto civile e rappresentera’ la base delle consuetudini urbane per secoli. Si tratta di uno degli elementi che legittimera’ il governo delle citta’ e quindi il sorgere dei Comuni in Nord Italia.



