Un massiccio rilascio di CO2, probabilmente a causa degli episodi di vulcanismo estremo delle Siberian Traps, fa salire la temperatura del pianeta in media di 10C, e acidifica gli oceani. In un tempo di soli 100 mila o 200 mila anni il 90% delle specie e’ spazzato via completamente. Il riscaldamento degli oceani favorisce i batteri che producono solfito di idrogeno, che e’ velenoso per la maggior parte delle altre forme di vita. L’oceano doveva apparire violastro, con bolle sulfuree che rilasciano gas velenoso sotto un cielo verdastro. Uno scenario apocalittico. Ciò che seguì ha a lungo lasciato perplessi gli scienziati. Il pianeta divenne letale e rimase così per 5 milioni di anni. Gli scienziati dell’Università di Leeds in Inghilterra e della China University of Geosciences hanno ipotizzato in particolare che la ragione potesse risiedere in un punto di svolta climatico: il collasso delle foreste tropicali. L’evento di estinzione del Permiano è unico “perché è l’unico in cui tutte le piante muoiono”.



