1690

1690

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Guglielmo d’Orange, re anglo-olandese, va in Ulster per sconfiggere Giacomo II, re cattolico: Battaglia del Boyne

Fine XVII sec.

Fine XVII sec.

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I francesi visitano la pianura del Mississippi. Sono i primi dopo lo spagnolo Hernando de Soto piu’ di un secolo prima.Non sono piu’ in grado di vedere resti evidenti dei grandi villaggi (a parte tumuli di terra) dei ricchi regni agricoli sorti nei secoli lungo il fiume. Due anni prima dell’arrivo di De Soto la popolazione locale e’ stata sterminata da un’epidemia di vaiolo, che disintegra la societa’. L’epidemia e’ stata probabilmente portata da commercianti indiani che avevano legami coi Caraibi, dove gia’ c’erano gli spagnoli.

1689

1689

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Trattato di Nerchinsk: la Russia riconosce come cinesi i territori a Nord dei fiumi Ussuri e Amur.

Marzo 1689

Marzo 1689

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Giacomo II, re d’Inghilterra, dopo essere stato esiliato in Francia, sbarca nell’Irlanda cattolica, da dove spera di riuscire a giungere a Londra guidando i suoi sostenitori, che prendono il nome di giacobiti. Nonostante abbia raccolto attorno a sé un folto esercito, finanziato in larga parte dal cugino francese Luigi XIV, Giacomo II viene sconfitto nella battaglia del Boyne, presso Dublino, e deve fare ritorno in Francia. Nei suoi ultimi anni Giacomo II vive con sua moglia Maria Beatrice d’Este grazie ad un appannaggio garantito dal re di Francia e stabilisce la sua corte presso Saint-Germain-en-Laye fino al 1701, anno della sua morte.

1689

1689

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Nord America (futuri Stati Uniti). La famiglia Kunders (poi Cunreds, poi Cunards, e infine Conrad) ha discendenze tedesche. Fonda Germantown in Pennsylvania nel 1689. Riceve 500 acri di terra vergine da William Penn stesso. Pete Conrad, il terzo uomo sulla Luna, con Apollo 12, discende da questa famiglia.

Gennaio 1689

Gennaio 1689

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Isaac Newton viene nominato rappresentante dell’Universita’ in Parlamento dove brillera’ per il suo silenzio. Pare che in un anno di sedute abbia parlato una volta sola per chiedere all’uscere di chiudere una finestra da cui entrava uno spiffero…

11 Dicembre 1688

11 Dicembre 1688

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Guglielmo D’Orange viene acclamato re d’Inghilterra dal popolo e dal Parlamento. Con l’appoggio di larga parte del Paese, l’esercito olandese aveva invaso l’Inghilterra. Giacomo II, incapace di resistere all’invasione, fu costretto all’esilio durante quella che è passata alla storia con il nome di Gloriosa Rivoluzione. Il Parlamento inglese lo dichiarò decaduto l’11 dicembre 1688, quello scozzese l’11 aprile 1689. Suo successore non fu il figlio primogenito maschio, Giacomo Francesco Edoardo, cattolico, ma la figlia protestante, Maria II, che regnò affiancata dal marito, Guglielmo III. I due sovrani vennero riconosciuti dal Parlamento e cominciarono a regnare nel 1689. Giacomo venne esiliato, ma tentò ben presto di recuperare il trono perduto: nel 1689 sbarcò nell’Irlanda cattolica, da dove sperava di riuscire a giungere a Londra guidando i suoi sostenitori, che presero il nome di giacobiti. Nonostante avesse raccolto attorno a sé un folto esercito, finanziato in larga parte dal cugino francese Luigi XIV, Giacomo II venne sconfitto nella battaglia del Boyne, presso Dublino, e dovette fare ritorno in Francia. Nei suoi ultimi anni Giacomo II visse grazie ad un appannaggio garantito dal re di Francia e stabilì la sua corte presso Saint-Germain-en-Laye fino al 1701, anno della sua morte. Quella del 11 Dicembre 1688 è una svolta decisiva per l’Inghilterra: l’assolutismo monarchico scompare per sempre e il potere reale viene subordinato a quello del parlamento. Nasce così una forma di monarchia del tutto nuova: il monarca governa sotto il controllo delle camere. Il tutto e’ stato reso possibile dalla scelta di Re Giacomo II di non scatenare una guerra civile e lasciare il paese senza alcun spargimento di sangue e per questo la Rivoluzione si chiama Gloriosa.

10 Dicembre 1688

10 Dicembre 1688

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La Rivoluzione Inglese depone il sovrano, che viene rimpiazzato da Guglielmo d’Orange. La regina Maria Beatrice d’Este veste gli abiti della fuga, prepara il piccolo Principe di Galles, nascondendolo in un fagotto e lascia Londra per mai più tornarvi. Giacomo invece rimane a Londra

1688

1688

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Inghilterra. Viene deposto re Giacomo I, grazie ad un colpo di stato olandese, compiuto su invito dello stesso Parlamento Britannico.

15 Novembre 1688

15 Novembre 1688

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Guglielmo D’Orange sbarca a Tobay, nel Devonshire in Inghilterra, alla testa di una flotta di 600 navi. Re Giacomo lo affronta con un esercito di 25 mila soldati e sua moglia Maria Beatrice rimane a Londra ed assume temporaneamente la reggenza.

11 Giugno 1688

11 Giugno 1688

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Inghilterra. Maria Beatrice d’Este dà alla luce un figlio maschio: Giacomo Francesco Edoardo, Principe di Galles. Dopo i diversi figli persi precedentemente, i dottori si consultano a lungo, e decidono di nutrire il piccolo solo con pappe a base di latte bollito. Il povero bimbo, che alla nascita era forte e robusto, deperisce e dimagrisce ogni giorno. Poi un giorno, il padre, Giacomo si impunta e chiede di ottenere di trovare subito una balia. Subito. Viene trovata una bella e prosperosa popolana. Il bombo le si attacca al florido seno e inizia a succhiare avidamente il latte. Giacomo e Beatrice si abbracciano piangendo e vengono gettate le pappine di latte bollito.

1688

1688

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Londra. Edward Lloyd apre il caffe’ Lloyd’s. Si tratta proprio del proprietario dell’omonimo gruppo assicurativo: l’attivita’ di distribuzione di notizie e raccolta di informazioni si intreccia infatti con l’attivita’ del bar.

1688

1688

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Massimiliano Emanuele di Baviera conquista (temporaneamente) Belgrado ai turchi, che se la riprenderanno l’anno dopo.

1687 – 14 Luglio 1789

1687 – 14 Luglio 1789

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L’uomo acquista coscienza di se’ ed e’ la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo negli Stati Uniti e la Rivoluzione Francese: … e poi Napoleone, Guerra dei 7 anni vinta da UK, prime ferrovie in UK, Macchina a vapore di Watt, Indipendenza Americana, Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo

Aprile 1687

Aprile 1687

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Cambridge: Isaac Newton: “Philosophiae Naturalis Principia Mathematica”: dimostrazione delle 3 leggi di Keplero e delle 3 leggi di Newton. La prima edizione dei Principia e’ stampata in sole 500 copie. E’ un trattato di 550 pagine in 3 volumi scritto in soli 18 mesi, ma risultato del lavoro di una vita.

1687

1687

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Battaglia di Nagyharsany o Seconda Mohacs. Gli alleati si riprendono Mohacs e gli ottomani sono in fuga.

Settembre 1687

Settembre 1687

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Il veneziano Francesco Morosini, dopo aver riconquistato tutto quello che Venezia aveva perso nella Guerra di Creta nello Ionio e in Morea, e anche qualcosa di piu’, e’ all’attacco ad Atene. Uno dei suoi cannonieri infila un proiettile nel tetto del Partenone, facendo esplodere le enormi scorte di munizioni che i turchi hanno ammucchiato nel tempio greco.

1686

1686

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Edmond Halley dimostra che le basse latitudini ricevono piu’ luce del Sole e intuisce che questo possa essere uno dei principali meccanismi per la circolazione delle masse d’aria nel globo

1686

1686

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Parigi. Apre Procope, uno dei primi caffe’ della citta’. Si trova a Saint Germain, aperto dal siciliano Francesco Procopio Cuto’.

2 Settembre 1686

2 Settembre 1686

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Buda. L’esercito alleato sfonda le difese ottomane ed entra in citta’. Il Governatore Pascia’ muore coraggiosamente sulla breccia dove si difende valorosamente con la scimitarra in mano. Gli imperiali fanno il piu’ terribile massacro, nonostante gli ordini espliciti del Lorena e dell’Elettore di Baviera.

13 Agosto 1686

13 Agosto 1686

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Tremila turchi che sarebbero dovuti essere il soccorso agli assediati a Buda, sono massacrati nelle campagne circostanti dai soldati del Lorena. Si tratta di giannizzeri e uomini scelti.

24 Giugno 1686

24 Giugno 1686

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Buda. I bavaresi assaltano le mura della citta’ bassa. Incontrano scarsa resistenza. Entrano e la trovano vuota, sicche’ gli ottomani si sono ritirati nella citta’ alta, molto meglio difendibile.

19 Agosto 1685

19 Agosto 1685

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Carlo di Lorena, rafforzato da duemila ungheresi, entra a Nove’ Zamky, dopo diverse settimane di assedio. Svolazzano quasi subito bandiere bianche ma la richiesta di pieta’ non e’ momentaneamente accolta e centinaia di assediati perdono la vita.

13 Giugno 1685

13 Giugno 1685

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Carlo di Lorena arriva con l’esercito alleato a Nove’ Zamky, dove e’ gia’ in corso un blando assedio. La possente fortezza asburgica era stata conquistata dagli ottomani nel 1663.

11 Giugno 1685

11 Giugno 1685

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Il Duca di Monmouth sbarca a Lyme in Inghilterra, ben decsio ad impossessarsi del trono. Reculta 4 mila uomini si proclama re. Ma le truppe reali sbaragliano senza difficoltà gli insorti e il duca è rinchiuso nella Torre di Londra.

3 Maggio 1685

3 Maggio 1685

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Giovedì 23 Aprile del Calendario inglese (non gregoriano). Abbazia di Westminster. Giacomo II duca di York e Maria Beatrice d’Este sono incoronati. Maria Beatrice, proveniente dal Ducato di Modena, ha un sontuoso manto di velluto porpora e oro bordato d’ermellino, foderato di raso bianco, col lunghissimo strascico fissato alle spalle da cordoni di perle, un cerchio di brillanti intorno alla testa e l’abito tempestato di preziose gemme. Ci sono anche il lord ciambellano della regina, Godolphin e il vice ciambellano, Strikland. Entrambi staranno al fianco della regina per i lunghi anni di sventura, anche in esilio, fino alla sua morte. E’ presente anche il ministro di Modena a Londra, Rizzini, che annota con soddisfazione l’entusiasmo popolare: l’astio verso gli eredi cattolici sembra (temporaneamente) assopito. Dopo la corona, il nuovo re ottiene l’anello, lo scettro, il baculo di eguaglianza e misericordia, gli ornamenti reali. A lei vin posto uno scettro d’oro e gemme, al dito un anello con un grosso rubino e 16 rubini più piccoli. Nella Torre di Londra ancora oggi è conservata la sua corona, con la dicitura “Queen of Modena”. Nel banchetto, con ben 175 piatti diversi, tra gli altri sono serviti: lingue di cervo, rognone di agnello, creste di gallo, salsicce di Bologna, uova portoghesi, manzo olandese, crema di pistacchi.

16 Febbraio 1685

16 Febbraio 1685

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Muore Carlo II re d’Inghilterra. l’Inghilterra vive nel terrore che suo fratello, l’impopolare e prepotente Giacomo II, tenti di fare del paese una nazione cattolica. Giacomo II Stuart diventa quindi re, e sua moglie regina Maria Beatrice d’Este, proveniente dal Ducato di Modena. All’inizio l’avvento al trono di Giacomo II è bene accolto, anche negli ambienti anglicani, soprattutto dalla libertà di coscienza professata dalla nuova reggenza, che non obbligava il paese a divenire cattolico, mentre nella vicina Francia, al contrario, l’Editto di Fontainebleau, emesso da Luigi XIV di Francia il 18 ottobre 1685, revoca l’Editto di Nantes di Enrico IV, e fa della Francia una nazione cattolica per legge.

12 Febbraio 1685

12 Febbraio 1685

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Carlo II re d’Inghilterra, mentre si sta facendo sistemare la parrucca dal suo barbiere, straluna gli occhi agitando le braccia e si adagia sulla sedia. Ha un colpo apoplettico. Gli praticano un salasso (che probabilmente da profano, direi non aiuta) e muore il 16 Febbraio 1685. l’Inghilterra vive nel terrore che suo fratello, l’impopolare e prepotente Giacomo II, tenti di fare del paese una nazione cattolica. Giacomo II Stuart diventa quindi re, e sua moglie regina Maria Beatrice d’Este, proveniente dal Ducato di Modena. All’inizio l’avvento al trno di Giacomo II è bene accolto, anche negli ambienti anglicani, soprattutto dalla libertà di coscienza professata dalla nuova reggenza, che non obbligava il paese a divenire cattolico, mentre nella vicina Francia, al contrario, l’Editto di Fontainebleau, emesso da Luigi XIV di Francia il 18 ottobre 1685, revoca l’Editto di Nantes di Enrico IV, e fa della Francia una nazione cattolica per legge.

1685

1685

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200 mila ugonotti francesi espulsi dalla Francia, diffondono in tutta Europa le tecniche di manifattura dei vestiti francesi e le tecnologie manifatturiere del vetro.

1685

1685

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Leibniz pubblica Discorso di Metafisica. Sostiene che viviamo nel migliore di tutti i mondi possibili, un mondo scelto liberamente da Dio.

1684

1684

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Newton decide di controllare la validita’ della terza legge di Keplero usando i suoi metodi matematici: la matematica combaciava alla perfezione

1684

1684

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Ad una discussione alla Royal Society, Robert Hooke dichiara di aver trovato la prova che la gravita’ sia una forza emanata dal Sole, ma non vuole rivelarla ad Edmond Halley; questi, furioso, si precipita da Isaac Newton e gli propone il problema: “Quale sarebbe la traiettoria di un pianeta se il Sole emanasse una forza che lo attira a se’ con l’inverso del quadrato della distanza”; Newton risponde prontamente “Una ellisse” e dice di avere gia’ svolto i calcoli necessari quattro anni prima: e’ l’atto di nascita dei Philosophiae Naturalis Principia Mathematica

9 Settembre 1684

9 Settembre 1684

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Buda. L’assedio cristiano alla citta’ ottomana dura da diverse settimane senza successo. L’elettore Massimiliano Emanuele appena sceso da cavallo, si sposta a salutare alcuni comandanti. Il suo staffiere tiene al cavallo per le redini, quando un colpo di cannone colpisce il cavallo nella zona posteriore, facendo schizzare sangue, ossa e intestini sulla vicina tenda di Ludovico Guglielmo di Baden e sul Duca di Salms.

17 Giugno 1684

17 Giugno 1684

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Europa Centrale. Assedio di Visegrad: il Lorena avverte gli ottomani assediati. Chi si arrende sara’ risparmiato. Gli altri saranno tutti impalati. Si arrendono. E la strada per Buda e’ spianata.

5 Marzo 1684

5 Marzo 1684

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Il re di Polonia, l’imperatore del Sacro Romano Impero, Leopoldo e il doge di Venezia sottoscrivono un’intesa per muovere guerra agli ottomani. Dietro c’e’ papa Innocenzo XI.

25 Dicembre 1683

25 Dicembre 1683

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Istanbul. Il Gran Visir paga la sconfitta di Vienna e la caduta di diverse piazzeforti ottomane fra cui Buda. Il sultano gli impone di restituire il Sigillo, il Sacro Stendardo del Profeta, la Chiave per la Ka’ba della Mecca. Gli dice anche che sarebbe stato giustiziato. Verra’ strangolato con una morbida corda di seta. Poi verra’ decapitato con la sciabola e la pelle del cranio, staccata, imbottita di paglia secca, facendone un macabro trofeo. Quel che rimane del corpo verra’ bruciato. La faccia impagliata verra’ portata a Edirne. Finisce cosi’ la carriera di Kara Mustafa di Merzifon.

17 Settembre 1683

17 Settembre 1683

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Vienna. Nell’ebrezza della schiacciante vittoria i generali premono per inseguire il nemico nel suo territorio. Nessuno sa che questo scatenera’ una guerra di conquista della durata di 16 anni e una serie di guerre per oltre un secolo. I polacchi, irritati dalla riluttanza dell’imperatore, partono verso Est.

1683 – 1699

1683 – 1699

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Heldenzeitalter o Eta’ degli Eroi nell’ambito della storia austriaca. Si tratta del periodo di conquiste o riconquiste da parte degli Asburgo a spese degli ottomani. Fra gli eroi si annoverano Carlo di Lorena, Turkelouis-Ludovico Guglielmo di Baden, Guido von Starhenberg, Florimondo di Mercy e ovviamente il piu’ grande di tutti, il Principe Eugenio di Savoia. Comprende una serie di sei miracolose vittorie: Vienna salvata, Buda (1686), Nagyharsany (1687), Belgrado (1688), Slankamen (1691), Zenta (1697), fiume Tisza nei pressi di Belgrado (1697) e 14 campagne militari che porteranno all’intesa del 1699.

1683 – 1699

1683 – 1699

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Seconda Lunga Guerra fra Ottomani e gli Asburgo del Sacro Romano Impero. Seguita al fallito assedio di Vienna, porta trionfi di portata senza pari per i cristiani, fra cui la Riconquista dell’Ungheria. Vengono riscattati tutti i territori guadagnati dagli ottomani a partire dal 1521. Solo Belgrado continua ad essere contesa.

1683

1683

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La leggenda, probabilmente una mezza verita’, vuole che parte dell’enorme bottino degli alleati dopo che gli ottomani hanno lasciato precipitosamente le loro posizioni nell’assedio di Vienna, siano anche dei sacchi pieni di piccoli fagioli scuri: grani di caffe’. Nessuno li conosceva in occidente e daranno vita ai primi caffe’ di Vienna. Un’altra storia accredita l’introduzione del caffe’ in Occidente invece all’armeno Giovanni Diodato.

Fine 1683

Fine 1683

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Vienna. L’assedio ottomano porta all’esasperazione i cittadini: nella cattedrale di S. Stefano anche oggi si puo’ leggere un graffito che in tedesco dice: “Maometto, cane bastardo, vattene a casa!”; i cannoni dei turchi verranno fusi per costruire la nuova campana della cattedrale, decorata con i teschi di sei soldati turchi.

12 Settembre 1683

12 Settembre 1683

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Il Sultano Ottomano Gran Visir Kara Mustafa assedia Vienna con un esercito di 500 000 soldati, 1000 cannoni, 40 000 cavalli, 20 000 cammelli, 20 000 elefanti, 20 000 bufali, 20 000 muli, 20 000 vacche e tori, 10 000 pecore e capre, 100 000 sacchi di granoturco, 50 000 sacchi di caffe’, 100 mogli e concubine, 25 000 tende; per difendere Vienna accorre tutta Europa: Inglesi, Spagnoli, Tedeschi, Ucraini, Polacchi, Genovesi, Veneziani, Toscani, Piemontesi, Papalini; il 12 Settembre gli eserciti occidentali mettono in fuga gli Ottomani; i Polacchi sono guidati dall’eroico Giovanni Sobiesky che grida: “Soldati non e’ solo Vienna che dobbiamo salvare! E’ il Cristianesimo, l’Idea della cristianita’! Soldati, combattiamo per la Vergine di Czestochowa!”

12 Settembre 1683

12 Settembre 1683

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Vienna. Ore 22:00. Diversi contingenti alleati sono gia’ entrati in citta’ accolti da folle esultanti. Ma i sassoni, i polacchi e altri cavalieri passano la notte fuori nel caso il nemico torni alla carica. Ma alle 22:00 il campo e’ totalmente nelle mani alleate. La vittoria e’ totale. Vienna e la cristianita’ sono salve.

12 Settembre 1683

12 Settembre 1683

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Vienna. Ore 18:00. I tremila ussari polacchi col loro seguito e i loro ausiliari e dietro altre migliaia di cavalieri polacchi, sono pronti alla carica finale. In campo aperto gli husaria sono terrificanti. La sola carica basta a spaventare i turchi che battono disordinatamente in ritirata. Forse e’ stata proprio l’impresa precedente di un pugno di husaria che si lancia alla carica di migliaia di turchi ad impressionare questi ultimi. Come successe con Miklos Zrinyi, che nonostante fosse alla fine stato decapitato, era diventato un mito fra i soldati del sultano per la sua accanita e spavalda resistenza. La seconda linea alleata non fa nemmeno in tempo ad intervenire. Le perdite occidentali sono limitatissime. Il gran Visir ordina di ritirarsi, bruciare tutto e uccidere i prigionieri. Gli ussari inseguono il nemico in fuga e seminano distruzione nelle disordinate fila ottomane.

12 Settembre 1683

12 Settembre 1683

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Vienna. Ore 17:00. Primi attacchi polacchi nel cuore dell’accampamento turco. Il re ordina una prima carica di una compagnia scelta di husaria composta da 20 uomini. I cavalieri si lanciano alla carica sugli enormi cavalli e immediatamente prima di abbattersi sulla massa compatta dei turchi, ognuno abbassa la punta della lunghissima lancia. Il forte schianto delle lance che si spezzano quando vanno a segno puo’ essere udito al di sopra del rumore della battaglia. Pochissimi fra i 20 husaria sopravvivono alla mischia che ne sgue, ma il re ritiene il tentativo un successo. E ordina un’avanzata a ranghi di tutte e tre le colonne nel cuore del campo ottomano. Il Gran Visir lascia la tenda con lo stendardo del profeta con se’. Quando lo vedono partire i soldati ottomani sono presi dal panico: migliaia di turchi scappano in ritirata.

12 Settembre 1683

12 Settembre 1683

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Vienna. Ore 13:00. Anche re Giovanni III Sobieski col suo esercito polacco, inizia la lenta discesa dal pendio accidentato. Il re e’ pronto a consolidare la posizione e prendersi un paio di giorni di tempo. Sulla sinistra invece il Lorena ha gia’ preso la sua decisione: si va avanti. Si dice basata sul consiglio spavaldo di un vecchio generale sassone, von der Goltz. Indipendentemente anche il polacco cambia idea e decide di proseguire, forse perche’ e’ luna nuova e teme che il nemico si dilegui nella notte.

12 Settembre 1683

12 Settembre 1683

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Vienna. Ore 12:00. Sul fianco sinistro alleato, il paesino di Nussdorf cade per primo dopo combattimenti casa per casa. I corazzieri del Lorena e la cavalleria sassone se la vedono con la cavalleria ottomana che e’ piu’ numerosa. Subito dopo cadono gli altri villaggi vicini fino quasi a Turkenschanz, che oggi porta questo nome in ricordo dell’avamposto turco dove il Gran Visir ha il suo stendardo.

12 Settembre 1683

12 Settembre 1683

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Vienna. Ore 10:00. L’avanzata alleata e’ bloccata dal tiro insistente dell’artiglieria ottomana. Dal diario del Maestro di Cerimonie ottomano: un enorme esercito di Giour [cristiani] sta avanzando verso il nostro campo. Sembra una piena di pece nera che si riversa sul pendio, bruciando ogni cosa”.

12 Settembre 1683

12 Settembre 1683

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Vienna. Ore 5:00. L’esercito alleate inizia a scendere dalle alture a occidente di Vienna. Il pendio e’ perlopiu’ scosceso e roccioso rendendo il compito difficile soprattutto alla cavalleria. Nei ranghi anteriori ci sono enormi bandiere bianche con una croce rossa a rappresentare l’esercito vendicatore del Cristo Crocefisso.

11 Settembre 1683

11 Settembre 1683

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Vienna. L’avanzata delle truppe alleate inizia a far ritirare i turchi dalle colline che sovrastano Vienna a Ovest. Si forma un fronte che guarda le posizioni ottomane da Ovest. Partendo dal Danubio e procedendo verso Ovest si trovano i contingenti del Lorena, Waldeck, i Sassoni, Sieniawski, Sobieski, Jablonowski.

10 Settembre 1683

10 Settembre 1683

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Vienna. Il consiglio di guerra ottomano nella tenda del Gran Visir decide che sara’ la cavalleria e le truppe che oziano nel caldo ad affrontare i contingenti alleati, mentre l’assedio continuera’ come prima.

4 Settembre 1683

4 Settembre 1683

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Vienna. I turchi fanno esplodere la piu’ grande mina dell’epoca sotto alla facciata del bastione Burg che crolla. Mille turchi si infilano. La situazione di Vienna e’ disperata. La prima linea turca costituita da giannizzeri pluridecorati e Serdegecti, irregolari, che cercano disperatamente di guadagnarsi la gloria col coraggio furibondo. Dietro ci sono migliaia e migliaia di ottomani che premono. Alla fine della giornata l’impeto e’ stato contenuto e vengono piantati centinaia di pali nel terreno per rimpiazzare le mure crollate.

31 Agosto 1683

31 Agosto 1683

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Vienna. Nella pianura a Nord di Vienna finalmente compare all’orizzonte il contingente polacco. Carlo di Lorena cavalca a capo di 3000 cavalieri leggeri, seguono 2000 ussari (hussaria), i leggendari nobili cavalieri alati con dietro 10 000 altri cavalieri e tutti i fanti. Gli ussari sono una forza d’urto d’elite unica nel suo genere. Hanno una pesante corazza di lamina e maglie di ferro, si presentano splendenti nelle loro pelli di leopardo ed elmi piumati. Cavalcano con una lancia di ben 5 metri, due spade e uno o piu’ sostegni per pistole. Attaccano in genere in massa al gran galoppo con lance in resta. Sono la cavalleria pesante per eccellenza del XVII secolo.

Fine Agosto 1683

Fine Agosto 1683

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Vienna. Nella pianura a Nord di Vienna si sta radunando l’esercito per soccorrere Vienna. Ci sono piu’ di 20 000 fanti che bivaccano, composti da: le truppe di Massimiliano Emanuele, elettore di Baviera, futuro genero di Leopoldo, contingenti della Franconia e della Svevia, truppe sassoni guidate dall’elettore di Sassonia, Giovanni Giorgio. La componente principale pero’ deve ancora arrivare. Si tratta della leggendaria cavalleria polacca. Tutto questo dispiegamento di forze e’ reso possibile anche grazie al generoso contributo in denaro di Papa Innocenzo XI (Benedetto Oldescalchi).

28 Agosto 1683

28 Agosto 1683

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Vienna. L’ennesima mina turca distrugge completamente il rivellino fra i bastioni Burg e Lobl. Il capitano Heisterman ha il compito di contenere i turchi finche’ possibile fuori da quello che rimane delle mura. Resistera’ fino al 3 Settembre.

26 Agosto 1683

26 Agosto 1683

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Vienna. 300 moschettieri del reggimento Dupigny e 30 cavalieri fanno una sortita nel fossato uccidendo gli scavatori ottomani. Dopo un’ora di furiosi combattimenti i turchi hanno la meglio e i viennesi si ritirano col corpo del comandante Dupigny. Le mine e i seguenti assalti turchi si susseguono praticamente ogni giorno o anche piu’ di una al giorno.

7 Agosto 1683

7 Agosto 1683

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Vienna. Venticinquesimo giorno di assedio. I turchi superano il primo ostacolo: la palizzata. Le enormi strutture difensive della citta’ ora si dipanano di fronte a loro, tutte punteggiate di cannoni e armi da fuoco, il baluardo della cristianita’.

1 Agosto 1683

1 Agosto 1683

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Vienna. Una palla di cannone entra da una delle grandi finestre ogivali della cattedrale di Santo Stefano. Si schianta contro una colonna provocando una pioggia di schegge sui fedeli riuniti per la messa. Solo una persona rimane gravemente ferita con le gambe spappolate.

16 Luglio 1683

16 Luglio 1683

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Vienna. Le linee ottomane raggiungono la palizzata. I genieri turchi iniziano un lento ma costante lavoro di scavo per piazzarco sotto le mine. Poi cambiano tattica e costruiscono piccole colline di terra che sovrastano la palizzata di 5 metri.

14 Luglio 1683

14 Luglio 1683

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Vienna. Si diffonde la voce che un ragazzo di sedici anni vestito in abbigliamento femminile, ha tentato di dar fuoco all’arsenale, stracarico di munizioni e polvere da sparo. Il ragazzo, subisce una morte terribile. Viene linciato dalla folla inferocita, ne rimane solo il tronco smembrato, come se azzannato da bestie feroci. La citta’ e’ piombata nella rabbia e nel panico.

13 Luglio 1683

13 Luglio 1683

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Vienna. Arrivano i rinforzi del luogotenente Generale Schultz con settemila uomini perlopiu’ polacchi e austriaci. Arrivano, per buona sorte, il giorno prima degli ottomani, piuttosto che il giorno dopo.

11 Luglio 1683

11 Luglio 1683

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Hainbur, Austria orientale. I turchi assaltano la citta’ con i cannoni d’assedio. Al calar del Sole i giannizzeri entrano e portano fuori sacchi di teste da portare in trionfo al Gran Visir.

7 Luglio 1683

7 Luglio 1683

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La famiglia imperiale di Leopoldo I, Imperatore del Sacro Romano Impero, lascia Vienna, di fronte all’orda ottomana che avanza. La notizia provoca il panico in citta’ Sessantamila persone scappano in disordine.

14 Giugno 1683

14 Giugno 1683

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Il Gran Visir Kara Mustafa supera su un ponte di barche il fiume Darda e procede col suo immenso esercito, rafforzati da innumerevoli contingenti da ogni angolo dell’Impero Ottomano, verso Vienna.

1683

1683

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Il commerciante olandese di lino Antoni van Leeuwenhoek scopre i batteri attraverso l’osservazione diretta attraverso il suo microscopio (x275)

5 Agosto 1683

5 Agosto 1683

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Dopo il viaggio di Rene’ La Salle dai grandi Laghi americani fino al Delta del Mississippi e l’annessione dell’intera area col nome di Louisiana in onore del Re di Francia, un ingrato Louis XIV (Luigi XIV) scrive “Sono convinto che la scoperta di Sieur de La Salle si molto inutile, e che tali imprese debbano essere evitate in futuro”. La Louisiana sara’ poi venduta dalla Francia agli Stati Uniti d’America, per quello che sara’ uno dei migliori affari di sempre… per gli Stati Uniti.

1682

1682

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Il Quacchero William Penn fonda lo stato della Pennsylvania (da Penn e Transylvania). Nato da un’influente famiglia anglicana, a 25 anni Penn aderì alla congregazione religiosa dei Quaccheri, che era vista con grande sospetto dalle autorità inglesi per alcune idee considerate eretiche (come il rifiuto di giurare fedeltà al re, o il pacifismo). L’ostilità e le persecuzioni cui i quaccheri erano sottoposti convinsero Penn a cercare di fondare una colonia in America. Nel 1677 un gruppo di quaccheri ottenne il permesso di emigrare nel New Jersey occidentale, ma Penn rimase in Inghilterra, dove nel 1681, grazie all’influenza paterna, il re Carlo II gli affidò una concessione per colonizzare un’area molto più vasta ad ovest e a sud del New Jersey, che da allora fu nota appunto come Pennsylvania. Entro quel territorio, la concessione affidava a Penn un’autorità assoluta, seconda solo a quella del re. Egli seguendo seguendo il modello della tolleranza religiosa di Transilvania che per lui rimase un modello mitico in questo senso, instaurera’ un governo democratico, caratterizzato dalla separazione dei poteri e dalla libertà religiosa concessa a tutti i suoi abitanti, il che favorì l’immigrazione da altri paesi europei, specie dalla Germania. Penn restò in Inghilterra per la maggior parte della sua vita, visitando la Pennsylvania per due volte. Durante la prima visita (1682-1684) egli fondò la città di Philadelphia ed esplorò l’interno del paese, dove allacciò rapporti amichevoli con le popolazioni indiane. Morì quindi in Inghilterra, nel 1718. La sua famiglia rimase formalmente proprietaria della Pennsylvania fino alla Rivoluzione Americana.

1682

1682

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Grazie agli sforzi di un privato, Don Cristoforo Borghi, dei sacerdoti di San Carlo e della comunita’ modenese, viene ripristinato l’antico Studio Pubblico di San Carlo che poi sara’ l’Universita’ di Modena

1682

1682

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Georg Rimpler, uno dei migliori ingegneri di fortezze d’Europa, migliora le difese fortificate di Vienna e del Sacro Romano Impero, verso un attacco da Oriente.

6 Agosto 1682

6 Agosto 1682

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Istanbul. I giardinieri del sultano scavano un canaletto accanto alla Porta Imperiale del Palazzo Topkapi. A intervalli regolari piantano 7 lunghi pali color cremisi, dello spessore di un braccio d’uomo, con in cima una parte riccamente scolpita e dorata con code di cavallo nere. Sono i tug, le antiche insegne dei guerrieri della steppa, da cui discendono gli ottomani. Si tratta del segnale che si prepara la guerra.

Primavera 1681

Primavera 1681

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L’astronomo italiano Giovanni Domenico Cassini pubblica le sue osservazioni sulla cometa di Halley avanzando l’ipotesi rivoluzionaria che la cometa sia la stessa osservata da Tycho Brahe nel 1577

15 Maggio 1681

15 Maggio 1681

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Il progetto dell’ingegnere Pierre Paul Riquet (famiglia di origine italiana) viene completato, un anno dopo la sua morte: il Canal du Midi, che collega il Mediterraneo all’Atlantico.

Marzo 1681

Marzo 1681

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Inghilterra. La breve vita del bimbo avuto da Maria Beatrice d’Este, moglie di Giacomo Stuart, nato ai primi di marzo del 1681 e morto solo tre giorni dopo. Gli altri figlio avuto dalla coppia erano stati Caterina Laura (21 gennaio – 13 ottobre 1675); Isabella (1676-81); il terzo figlio è Carlo, duca di Cambridge (7 novembre 1677). Ma il bimbo contrae il vaiolo, probabilmente dalla principessa Anna, convalescente dal vaiolo, che lo prende in braccio durante la sua visita. Il bimbo muore di vaiolo di 12 dicembre 1677. Morirà pressoché subito, come detto, anche il bimbo avuto ai primi di marzo del 1681 e ad appena tre giorni dalla nascita, nell’agosto del 1682, Carla. Tra le disgraziate nascite, la coppia conobbe pure il coatto allontanamento da Londra per un periodo d’esilio a Bruxelles, dal 1679 al 1684, seguito dal soggiorno obbligatorio a Edimburgo. Morto cattolicamente il 6 Febbraio 1685 Carlo II, gli successe Giacomo II e Maria Beatrice fu al suo fianco come regina d’Inghilterra.

11 Novembre 1680

11 Novembre 1680

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Roma. Una gallina e’ famosa per non aver mai deposto un uovo. Poi improvvisamente ne fa uno, ma non uno qualunque: uno con un disegno di una cometa. La cometa arriva davvero, e la storia si diffonde in tutta Europa con i broadsheet (delle specie di grossi fogli su un tema specifico, stampati in centinaia di copie), soprattutto nelle regioni germaniche protestanti, dove viene raccontata in funzione anti-papale.

1680

1680

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Jacob Bernoulli osservando una cometa decide di dedicare la sua vita alla Matematica anziche’ alla Chiesa. E’ l’inizio di una dinastia di matematici che durera’ 150 anni e che produrra’ 8 noti matematici di cui ben 3 sono fra i piu’ noti di tutti i tempi (Jacob, suo fratello Johann e suo figlio Daniel)

1680

1680

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John Flamsteed, astronomo reale nominato da Carlo II, e’ il primo astronomo europeo ad accorgersi che i due avvistamenti cometari del novembre e dicembre 1680 sono in realtà la stessa cometa (la cometa di Halley)